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Stonehenge
è una delle sette meraviglie del mondo ed è una testimonianza
importante di una delle più antiche culture. Nel luglio-agosto
2004 la professoressa Silipigni ha organizzato una
vacanza-studio di quindici giorni in Inghilterra durante la
quale,oltre che approfondire la conoscenza della lingua inglese,
ho anche avuto l’occasione di visitare tanti posti molto
interessanti. È stata un’ esperienza eccezionale che mi ha
arricchita dal punto di vista
linguistico, culturale e umano e spero di poterla rifare presto.
Stonehenge, luogo misterioso e affascinante, che ho visitato
durante questo viaggio, mi ha colpita moltissimo ed è uno dei
momenti che ricordo con più piacere. Camminando intorno a
quelle pietre enormi che si stagliano su un prato verde infinito
che si perde a vista d’occhio mi sentivo avvolta da
un’atmosfera magica, antica e una grande curiosità si
accendeva dentro di me. In breve spiegherò la storia di
Stonehenge: circa 5000 anni fa fu costruito un enorme fossato;
all’interno fu creata una costruzione in legno circondata da
un cerchio di fori chiamato Aubrey Holes . Più tardi furono
portate 80 Bluestones dalle Montagne Preseli in Galles. Intanto
veniva costruita la strada di accesso al cerchio delle
Bluestones che sostituiva quello in legno. Successivamente
vennero portate delle enormi Sarsen Stones dal vicino Malborough
Downs. Queste enormi pietre furono trasportate con grandi
difficoltà, furono alzate usando leve, corde e sostegni e
infine furono conficcate nel terreno in buchi appositamente
creati. Quindi venne eretto un grande cerchio di Sarsen Stones
all’ interno del quale vennero posti cinque triliti. Le
Bluestones invece erano disposte a ferro di cavallo intorno alle
Sarsen Stones. Oggi resta poco di tutto ciò ma dai resti
esistenti è facile intuire la grandezza e l’imponenza della
costruzione che ha in sé qualcosa di solenne. Si trattava
infatti di un tempio preistorico dei Druidi, un simbolo
religioso che allo stesso tempo costituiva una specie di mappa
del percorso del sole e della luna. Infatti i raggi del sole
passavano attraverso i tre portali allineati e cadevano sulla
Heel Stone nel giorno del solstizio d’estate, il 21 giugno.
All’alba del 21 dicembre, invece, i raggi del sole passavano
attraverso i due portali alla fine del semicerchio interno.
Inoltre era possibile prevedere le eclissi spostando
opportunamente alcune pietre. Si trattava di una zona
sacra cui solo il sacerdote poteva accedere. Il modo in cui
questo particolare ed unico complesso sia stato costruito per
molti aspetti rimane ancora un mistero e molte sono le domande
che gli studiosi si pongono: per esempio come pietre tanto
pesanti siano state trasportate da luoghi così lontani. Per
molto tempo Stonehenge è stato oggetto di “saccheggi” da
parte dei visitatori irrispettosi ma oggi è maggiormente
protetto. Ci si è resi conto che si tratta di una preziosissima
testimonianza del passato da conservare e preservare il più a
lungo possibile affinché le generazioni future possano
continuare a meravigliarsi di fronte alla sua grandiosità!!!
MARIA
LUISA DEMAIO
5B
LICEO SCIENTIFICO
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