VIAGGIO D'ISTRUZIONE A SIRACUSA

Home Page
Scuole dell'Istituto Comprensivo
Il Territorio
Piano dell'Offerta Formativa
Attività       
Studenti
amministrazione
contattaci

   

 

Come ormai accade da alcuni anni, le classi del liceo scientifico fanno la richiesta, accolta con molto entusiasmo dai professori, di assistere alla tragedia greca in uno degli antichi teatri siciliani.

Con grande sorpresa e gioia degli alunni, la "gita"(gli alunni preferiscono chiamarla così invece che con il termine "viaggio d'istruzione") è stata programmata nei giorni 23 e 24 Maggio, non solo per assistere allo spettacolo, ma anche per permettere di visitare alcuni luoghi caratteristici della zona di Siracusa. Giorno 23 Maggio gli alunni del biennio erano pronti a partire. L'allegria era nell'aria ed una spendida giornata di sole ha accompagnato il nostro viaggio.

Il paesaggio che si poteva ammirare dal finestrino del pullman era spettacolare: nell'entroterra vi erano immense distese di aranci e ulivi, sulla costa il mare accarezzava dolcemente la spiaggia e gli scogli, il sole luccicava sull'acqua e la dolce brezza del mattino (sul traghetto non era semplicemente "dolce") muoveva leggermente le foglie degli alberi. 

All'ora di pranzo il caldo ha cominciato a farsi sentire e non ci ha abbandonato per tutto il viaggio. L'Hotel Helios, situato sul mare in località Noto Marina, offrivaancora una volta panorami di bellezza indescrivibile. Dopo il viaggio, il pranzo e la sistemazione in hotel,ci siamo recati a Siracusa per assistere alla tragedia " Le Troiane". Lo spettacolo iniziato alle ore 18:30 si è concluso verso le ore 20:30 (ha quindi avuto luogo al calar del sole).

La forma caratteristica del teatro (come sappiamo la cavea è costruita sul pendio di un colle, il teatro infatti presenta un'ottima acustica), le scenografie particolarmente curate, l'unicità dello spettacolo, i giochi di luce offerti dal sole al

tramonto hanno contribuito a rendere reale la storia e a richiamare alla mente immagini passate, echi di miti lontani, come riscoperta di una cultura non dimenticata, ma imprigionata dal tempo, che ha bisogno di rivivere. Un elogio

particolare va agli attori del cast che hanno saputo trasmettere pienamente le emozioni dei personaggi e la tragicità della storia. Il teatro di Siracusa,che molto

spesso ospita spettacoli di tale portata, è una delle più importanti testimonianze dell'architettura antica siciliana, nonchè uno tra i teatri meglio conservati.

La cavea è quasi totalmente intatta, manca invece la parte relativa al proscenio e alla scena. Nonostante ciò rimane uno dei luoghi di maggiore fascino di Siracusa.

Il giorno seguente ci siamo recati all'interno della città per visitare diversi luoghi di rilevanza culturale, religiosa e panoramica.

 

 

Inizialmente abbiamo visitato l'isola di Ortigia, collegata al resto della città attraverso numerosi ponti. Sull'isola abbiamopotuto ammirare le rovine del Tempio di Apollo, uno dei più antichi templi dorici costruiti ad occidente. Dopo aver attraversato le vie principali di Ortigia,siamo giunti al gioiello dell'isola: il Duomo. Osservandolo sia dall'esterno che dall'interno, era possibile notare che, durante la sua costruzione,era stato appositamente inglobato il Tempio di Minerva (V sec. a. C.), un tempio diptero dorico di eccellente conservazione e bellezza.

Il Duomo, naturalmente, è dedicato a Santa Lucia, patrona di Siracusa. Continuando il percorso a piedi, oltre che ammirare panorami mozzafiato, abbiamo potuto osservare le acque sorgive della Fonte Aretusa, uno dei pochi luoghi italiani dove crescono le piante di papiro. A questo luogo fanno riferimento molti poeti classici, poichè si narra che in esso emerse la ninfa dal suolo , trasformata in fonte da Artemide che l'aiutò a sfuggire al suo amante Alfeo.

Lasciata l'isola di Ortigia, ci siamo recati al Santuario della Madonna delle lacrime, maestoso esempio dell'architettura moderna. In seguito siamo ritornati nei pressi del teatro per visitare il Parco Archeologico. Qui si sono potuti osservare i resti dell'anfiteatro romano risalente al II sec. d.C. e la grandezza delle latomie,enormi cave di pietra dove furonogettati e lasciati morire gli Ateniesi all'indomani della grave sconfitta subita nei pressi del fiume Assinaro (413 a. C.),

tra le quali l'imponente Orecchio di Dionisio, di cui va citato il particolare effetto acustico di rimbombo, quando ci si trova al suo interno.

Durante il viaggio di ritorno c'è stata un'ulteriore fermata ad Aci Trezza, per visitare la casa del Nespolo e i luoghi verghiani.

Il paesino, situato sulla costa irta di scogliere e disseminato nei punti sabbiosi di barche di pescatori, richiama perfettamente l'atmosfera descritta nel famoso libro "I Malavoglia".

Il viaggio di ritorno, accompagnato dalla stanchezza e da un pò di malinconia per l'imminente termine di una gita così divertente, ricca ed interessante, ha offerto a ciascuno di ammirare dalla nave la bellezza panoramica del passaggio sullo stretto.

Avendo traghettato al buio, è stato possibile vedere le luci della Sicilia, soprattutto di Messina, riflettersi sull'acqua come per salutare i viaggiatori che si accingevano ad allontanarsi, e allo stesso tempo scorgere, al di là di quel piccolo tratto di mare, le numerose lucine della Calabria pronte ad accogliere chi stava tornando a casa, come se le due regioni facessero a gara per riempire l'aria di un'atmosfera magica e imprimere un'immagine indimenticabile nella mente di chi

ammirava quello spettacolo di luci. 

Non ci sono altre parole per descrivere una "gita" così bella, ricca, allegra, divertente, stuzzicante, completa, preziosa; si può aggiungere che è stata davvero "unica", per noi allievi (sicuramente), e così speriamo anche per i professori che ci hanno accompagnato in questa piccola avventura con molto entusiasmo e tanta disponibilità.

 

 

                                                                                    De Maio Annarita

                                                                                    classe II B

                                                                                  Liceo Scientifico

                                                                                     



__________________________________________________________________    

Copyright © 2002  - 2006  Istituto Scolastico Comprensivo Statale Oppido Mamertina. Tutti i diritti riservati.  

Sito ottimizzato per Internet  Explorer ; risoluzione grafica 800x600