Italia, produzione industriale prevista in calo

È tempo di aggiornamento di dati macro economici in tutta Europa, Italia compresa. E proprio nel nostro Paese potrebbero arrivare nuovi dati negativi, comunque non certo totalmente inattesi. Il nostro riferimento è principalmente indirizzato alla produzione industriale, che è attesa in calo a settembre. La flessione potrebbe essere marcata, di almeno -1 punto percentuale mese su mese (con rischi verso il basso), visto che il balzo registrato ad agosto (+1,7 per cento mese su mese) era in qualche modo “anomalo”.

Tra l’altro, un simile scenario sembra aver condizionato anche altri Paesi europei periferici, come la Spagna: anche nel Paese iberico la produzione industriale su base mensile è in calo a causa di un mese di agosto stranamente molto positivo.

Tornando all’Italia, su base annua, l’output tornerebbe in negativo (-0,1 per cento). Tuttavia, il trimestre chiuderebbe con un +1 per cento trimestre su trimestre (massimo da 6 anni), coerente con un rimbalzo apprezzabile del PIL nei mesi estivi dopo la stagnazione vista in primavera.

Sempre nella giornata di oggi arriveranno altresì i dati di produzione industriale della Francia. All’interno dei confini transalpini la produzione industriale a settembre dovrebbe correggere ben oltre le attese, calando di -1,1 punti percentuali mese su mese da +2,3 punti percentuali mese su mse (dato rivisto al rialzo di due decimi). La produzione nel manifatturiero è calata anch’essa di -1,1 per cento mese su mese da +2,4 per cento mese su mese (rivisto da +2,2 per cento mese su mese): il calo è spiegato dalla netta correzione dei beni strumentali dopo il balzo di agosto (a -4,9 per cento mese su mese da +7,2 per cento mese su mese) e dai materiali di trasporto (a -1,8 per cento su base mensile da +3,2 per cento su base mensile). La produzione di energia è calata dell’1,3 per cento mese su mese da +1,7 per cento mese su mese. La variazione annua torna quindi negativa a -1,1 per cento da +0,4 per cento. Nonostante l’ampio calo di settembre, nel terzo trimestre la produzione industriale si conferma in aumentata di +0,2 per cento trimestre su trimestre da -0,2 per cento trimestre su trimestre dando un contributo residuale alla formazione del PIL (a +0,2 per cento trimestre su trimestre secondo la stima flash).

I dati del mese di ottobre della produzione industriale dovrebbero rappresentare un discreto ritorno alla normalità, dimenticando pertanto le oscillazioni agosto / settembre.

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