Gravidanza: calo del desiderio dopo l’arrivo del bebè

Sicuramente l’arrivo di un neonato in un nucleo familiare destabilizza la coppia, cambiano i ritmi ma soprattutto aumentano gli stress, elementi che possono minare il rapporto di coppia, molto spesso le donne subito dopo il parto vivono un periodo particolare e delicato, dove  gli sbalzi ormonali contribuiscono a crisi isteriche o pianti ingiustificati, emozioni che purtroppo i partner non posso condividere e forse anche comprendere ma che con le dovute accortezze possono essere superati serenamente dalla coppia.

Troppo spesso si pensa che i figli possano essere il collante giusto per la coppia ma non è affatto così, anzi la fase iniziale con l’arrivo del neonato in famiglia destabilizza la sincronia della coppia, così come ha accennato John Jacobs, terapeuta di coppia: “si crede comunemente che i figli uniscano la coppia quando invece è vero l’esatto contrario. I figli rappresentano spesso una minaccia e la transizione della coppia verso la genitorialità è un momento estremamente stressante per la vita matrimoniale”.

Le ansie dei genitori moderni forse anche troppo apprensivi, troppo concentrati ai bisogni dei figli sicuramente danneggiano l’armonia della coppia, in quanto carichi di ansie e aspettative.

Altro argomento delicato che affronta la coppia è il sesso durante la gestazione della donna ma anche nei mesi successivi al parto, durante i 9 mesi la donna vede il suo corpo cambiare e avverte ogni sensazione del figlio che porta in grembo, motivo per il quale quasi come una sorta di protezione preferisce astenersi da ogni attività sessuale, purtroppo però l’astinenza dura anche dopo il parto.

Dopo un periodo obbligatorio in cui la donna deve  necessariamente astenersi da attività sessuale, le donne tendono comunque a non praticare sesso con il proprio partner a causa della totale assenza del desiderio sessuale, le novelle mamme sarebbero molto più concentrate a cambiare i pannolini e a rispondere ai bisogni del piccolo piuttosto che concentrarsi anche sulla vita sessuale della coppia, tanto da far risentire l’intimità di coppia.

Secondo una recente indagine sarebbe circa l’83% delle donne coinvolte nella ricerca a dichiarare che a distanza di 90 giorni dal parto non avverte alcun tipo di desiderio sessuale verso il partner, intimità che sempre secondo i dati emersi dall’indagine si ritrova tra il sesto e il settimo mese successivo al parto, 9 donne su 10 dichiarano infatti di aver recuperato la normalità nella vita sessuale.

Sicuramente il processo di cambiamento fisico della donna è la principale causa del calo del desiderio, la secchezza vaginale, sanguinamenti, dolore durante il rapporto, difficoltà a raggiungere l’orgasmo ma soprattutto i cambiamenti ormonali legati all’allattamento sono reali difficoltà che spingono le donne a rifiutare l’intimità con il compagno.

You can leave a response, or trackback from your own site.

One Response to “Gravidanza: calo del desiderio dopo l’arrivo del bebè”

  1. sessuologo clinico e legale ha detto:

    per un basso desiderio sessuale (sia nella donna sia nell’uomo) oggi ci sono percorsi di cura, anche non farmacologici. Referente sul problema è – in assenza di evidenti cause organiche – il sessuologo clinico (preferibilmente se anche psicoterapeuta e con formazione universitaria, certificata, post lauream, in “sessuologia clinica”).
    Tuttavia un calo significativo del desiderio sessuale può avere varie cause e situazioni di mantenimento che in fase di valutazione clinica devono essere individuate considerando attentamente anche il punto di vista del partner, così come dettagliato anche alle pagine 312, 323, 484 e 486 (in particolare) de “Il manuale pratico del benessere” (Ipertesto editore) patrocinato dal club UNESCO.
    Un percorso guidato di auto-aiuto, completo di prescrizioni sessuologiche, consigli concreti, esercizi domestici naturopatici e anche test psicologici per una amplia valutazione personale, anche del livello del proprio desiderio sessuale

Leave a Reply