Gli spagnoli non vedranno gli Europei di Calcio?

La notizia sarebbe abbastanza clamorosa, ma gli spagnoli, forti di una nazionale Campione d’Europa nel 2008 e nel 2012, e Campione del Mondo nel 2010, potrebbero non vedere gli Europei di Calcio in tv. Le reti spagnole spagnole Cuatro e Telecinco, controllate da Mediaset Spagna, non sembrano infatti intenzionate ad acquistare i diritti tv per la trasmissione, poichè ritenuti troppo cari.

Mediaset ha infatti reso noto di non voler investire i 70 milioni di euro di diritti richiesti dall’agenzia Caa Eleven, divisione di Caa Sports, il gruppo mondiale della comunicazione sportiva, che è incaricata di gestire i diritti per conto della Uefa.

Ma è possibile lasciare un pubblico fortemente appassionato di calcio – e in tal senso ben paragonabile a quello italiano – senza gli Europei di Calcio? In soccorso delle passioni spagnole potrebbe giungere la TVE, la tv pubblica spagnola controllata dal governo, che potrebbe compiere un buon regalo agli spagnoli. Un regalo non certo disinteressato, considerato che lasciare gli spagnoli senza il calcio, senza poter seguire la Nazionale proprio nelle settimane della campagna elettorale per le politiche (si vota il 26 giugno), potrebbe avere seri effetti controproducenti, come più volte documentato dagli esperti di politica in Spagna.

Ed ecco dunque che è ben possibile che sia proprio la TVE a sbloccare la situazione, trovando le risorse per pagare la Uefa e ad assicurarsi i diritti per gli Europei 2016. Una scelta che non mancherà di creare polemiche, poichè ben più di qualcuno potrebbe sollevare punti di attenzione in tal proposito: ovvero, con le casse dello Stato desolatamente vuote (o quasi), investire 70 milioni di euro nell’acquisizione dei diritti tv per la trasmissione degli Europei di Calcio aprirebbe le porte a logiche sostitutive (cioè: non sarebbe meglio investirli altrove?).

Il problema, almeno qui da noi, non si pone. L’unico operatore che trasmetterà integralmente tutte le partite degli Europei di Calcio 2016 è Sky, che si è anche aggiudicato il diritto di trasmettere le gare della Copa America, regalando dunque ai propri clienti un mese di giugno estremamente ricco e variegato. La Rai si è invece aggiudicata un recinto più ristretto di partite, permettendo anche a chi non dispone dell’abbonamento alla pay-tv satellitare di poter comunque “assaggiare” alcuni dei match più importanti della competizione calcistica più importante del Continente, per quanto attiene le Nazionali.

You can leave a response, or trackback from your own site.

Leave a Reply