Fiat ancora meglio del mercato

Non è la prima volta, ma giova ricordare come anche nel mese di marzo Fiat Chrysler sia riuscita a battere il mercato italiano, avvicinandosi sempre più alla fatidica soglia del 30% di penetrazione del mercato nazionale. La società guidata dal top manager Sergio Marchionne ha infatti ottenuto il quindicesimo consecutivo miglioramento rispetto al contesto automotive, con oltre 2.300 immatricolazioni della Tipo, l’ultimo prodotto arrivato nelle concessionarie prima dell’Alfa Giulia.

“In un mercato cresciuto del 17,4%, Fca con 56 mila immatricolazioni ha incrementato le vendite del 21,6%. La quota di Fiat Chrysler Automobiles è stata del 29,4%, in aumento di un punto percentuale rispetto a marzo 2015″ – si legge nella nota ufficiale del gruppo.

Più nel dettaglio, nel corso dell’intero primo trimestre, le registrazioni Fca sono state quasi 151 mila, per un incremento del 24,5% su base annua, a fronte di un mercato in miglioramento del 20,83%, per una quota in crescita di 0,9 punti percentuali al 29,1%. “A trainare questi risultati da record sono stati praticamente tutti i modelli di punta” – ha poi continuato la nota del gruppo – “con la classifica delle top ten ancora una volta dominata dai modelli Fca. Sono infatti sei le vetture tra le dieci più vendute, di cui quattro ai primi quattro posti: Panda, 500, Ypsilon, 500X, 500L e Punto”.

Per quanto concerne invece la generalità del mercato italiano delle auto, dopo il +17,44% di gennaio e il +27,29% di febbraio, lo scorso mese si è chiuso con un incremento delle immatricolazioni del 17,38%, per un primo trimestre in espansione di quasi il 21%.

Il Ministero dei trasporti afferma che le immatricolazioni sono state pari a 190.381 unità, e che nei primi tre mesi si è arrivati a 519.123 autovetture (+20,83%). “Continua la corsa del mercato italiano dell’auto” – ha commentato il Centro studi Promotor, come riportato dal quotidiano Italia Oggi, sottolineando che per il 2016, sulla base dei dati del primo trimestre, “si ottiene un volume di immatricolazioni di 1.900.000 unità, che è assai
vicino al livello che molti ritengono fisiologico per il mercato italiano”.

L’attesa è ora incentrata sul secondo trimestre e, in particolar modo, sulle possibilità che il buon trend riscontrto nel corso del primo periodo dell’anno possa effettivamente espandersi anche nel periodo aprile – giugno 2016.

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