Cellulite: malattia o strategia di marketing?

C’è chi sostiene che la cellulite sia una malattia che va curata e chi invece  pensa che non sia assolutamente una patologia ma che possa dipendere da fattori genetici, certo è che ogni anno soprattutto durante i periodi che precedono l’arrivo della bella stagione il ricorso a rimedi infallibili per sconfiggere la cellulite è inevitabile per molte donne che vogliono apparire al meglio in bikini.

La cellulite comunemente definita anche pelle a buccia d’arancia affligge una percentuale del’85% delle donne che vanno dai 18 ai 65 anni ma non può essere considerata una malattia come afferma lo stesso Gilberto Corbellini, docente di storia della medicina dell’Università La Sapienza di Roma: “Dipende da cosa intendiamo per malattia, concetto versatile i cui contorni si allargano e si restringono a fisarmonica a seconda delle epoche storiche, lasciando spazio a interpretazioni strumentali” poi aggiunge anche che la malattia è intesa comunemente come un rischio verso la propria sopravvivenza, o nell’accezione più ampia la malattia è intesa come qualcosa che altera lo stato di salute.

Sicuramente la cellulite è un inestetismo che può comportare un certo disagio in quanto non permette all’individuo di sentirsi a posto con se stesso e con il suo fisico, in questa accezione possiamo definire la cellulite una malattia ma non come una mancanza di salute, possiamo aggiungere che troppo spesso le aziende farmaceutiche ci hanno marciato, creando una possibile medicalizzazione che ci ha trasformato tutti in potenziali pazienti.

Ma come si forma la famosa e fastidiosa pelle a buccia d’arancia? La cellulite è caratterizzata dall’ingrossamento delle cellule grasse, il volume accumulato preme sui capillari bloccando anche la circolazione sanguigna e di conseguenza anche le tossine e i liquidi accumulandosi non riescono ad essere drenati proprio in questo modo sorge l’inestetismo cutaneo della cellulite.

Diverse possono essere le cause che provocano la pelle a buccia d’arancia, motivazione principale è dovuta agli estrogeni che favoriscono la ritenzione di liquidi e la localizzazione del grasso in alcuni punti del corpo specifici, sicuramente però alcuni aspetti della quotidianità come una vita sedentaria, alimentazione sbagliata e abuso di alcol e fumo contribuiscono a peggiorare ulteriormente la situazione.

I principali metodi d’azione contro la cellulite sono l’eliminazione di ogni fattore di rischio per la nostra salute e benessere fisico, quindi eliminando cibi grassi e fritti, preferendo delle passeggiate e attività fisica alla vita sedentaria, inoltre è possibile agire grazie a dei trattamenti più o meno invasivi come il massaggio dolce che riesce a riattivare la circolazione fino alla liposuzione, soluzione utile a chi ha grossi problemi di cellulite.

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