Cartomanzia con le carte Zener: come funziona?

Carte Zener

Tra i vari tipi di mazzi di carte utilizzati dalla cartomanzia, uno dei più noti (tuttavia, non il più usato!) è quello relativo alle carte Zener. Ma cosa sono? Da dove traggono origine? E quali sono le caratteristiche di queste carte che con il passare dei decenni hanno ottenuto un discreto successo, dentro e fuori dal recinto della tradizionale cartomanzia?

Per cercare di fornire una risposta puntuale ai quesiti di cui sopra, ricordiamo come le carte Zener traggano il proprio nome dallo psicologo Karl Zener, che creò queste carte per un noto parapsicologo degli anni ’30, al fine di agevolare i suoi esperimenti sulla telepatia e sulla chiaroveggenza.

L’aspetto delle carte Zener è apparentemente molto elementare. Il set di carte è infatti composto da 25 carte di forma rettangolare (pertanto, non si differenziano – sotto questo aspetto – dalle comuni carte da gioco), divise in cinque gruppi, differenziate ognuno dall’altro per un segno posto nel centro: il cerchio, la croce, l’onda, il quadrato, la stella. Dunque, ogni gruppo di segni è presente cinque volte nel mazzo. Si noti inoltre come la scelta di tali simboli non sia casuale: il cerchio è infatti composto da un tratto, la croce da due tratti, l’onda da tre tratti, il quadrato da quattro tratti, la stella da cinque tratti.

Le carte furono originariamente utilizzate per il compimento di uno speciale esperimento: lo psicologo domandava infatti a un soggetto di indovinare la carta che si stava estraendo dal mezzo, permettendo o meno allo stesso di vedere il dorso della carta. Originariamente la sua fruizione volevo cercare di comprendere se, basandosi sull’ipotesi statistica, fosse possibile rilevare degli scarti significativi o meno.

Oggi le carte Zener sono altresì utilizzate per la cartomanzia, quale strumento alternativo per la fruizione di letture di tarocchi e di altri servizi di chiaroveggenza. In tal senso, un rapido giro sul web vi permetterà di individuare servizi di lettura dei tarocchi a bassissimo costo, permettendo dunque a chiunque di toccare con mano quanto possa esserci di attendibile nella propria personalissima esperienza di divinazione.

Ricordiamo infine che le carte Zener hanno conquistato un’attenzione mediatica crescente nei decenni, tanto da essere spesso citate nei film, nei libri, nei videogiochi. Tra i primi, ricordiamo come le carte Zener fecero la loro comparsa in Ghostbusters, e come siano state utilizzate come strumento divinatorio in The Gift, o ancora nella serie televisiva Heroes, dove vennero fruite per degli esperimenti di telepatia.

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