Area euro, migliorano i dati PMI

Nell’area euro continuano a migliorare i dati PMI. In particolar modo, la stima flash pubblicata qualche giorno fa ha mostrato che il PMI composito nel mese di febbraio è cresciuto a quota 56,0 punti da 54,4 punti del mese precedente, superando così le attese di consenso che invece stimavano una stabilità del dato, peraltro già ai massimi da sei anni: il miglioramento, si può dedurre dai dati che finora sono stati pubblicati, sembra essere stato trainato soprattutto dal settore dei servizi, mentre il PMI manifatturiero è migliorato in maniera molto lieve, di “soli” tre decimi di punto a 55,5 punti da 55,2 punti (nel dettaglio territoriale, l’indice tedesco sale a 57,0 punti dai 56,4 punti di partenza, e quello francese in correzione a 52,3 punti da 53,6 punti precedenti).

Passando all’analisi dello spaccato, la stima flash sta suggerendo un incremento dell’attività corrente e una tenuta dei nuovi ordini e scorte; inoltre, sottolineano gli ultimi aggiornamenti da dossier, sia i prezzi all’input sia quelli in output si segnalano in aumento, probabilmente per effetto della risalita dei prezzi dell’energia. Nel dettaglio dei dati che sopra abbiamo anticipato, la correzione del manifatturiero francese a febbraio è presumibilmente determinata da un rallentamento dei nuovi ordini (anche dall’estero) e di un calo delle scorte a fronte di un livello di attività rimasto stabile.

Il PMI servizi invece è cresciuto a quota 55,6 punti da 53,7 punti, per un livello massimo da aprile 2001 ad oggi, e con l’indice servizi tedesco che appare essere in ulteriore miglioramento di un punto a 54,4 punti da 53,4 punti e quello francese in netta accelerazione a 56,7 punti da 54,1 punti, per un livello massimo da giugno 2011. In particolar modo, il dettaglio del dato francese è determinato da una forte accelerazione degli indici di attività, occupazione e attività attesa.

Infine, è emerso che in media trimestrale il dato PMI composito dell’eurozona è ora pari a 55,2 punti da 53,9 punti risalenti al trimestre precedente, mentre il manifatturiero passa a 55,4 punti da 54,0 punti, mentre i servizi passano a 54,7 punti da 53,4 punti precedenti. I dati suggeriscono così che l’attività economica nell’eurozona potrebbe accelerare nel trimestre in corso, lasciando quindi presumere un ritmo di espansione superiore allo 0,4 per cento su base trimestrale nel quarto periodo del 2016.

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